Tartufo Nero Pregiato di Norcia


Prodotto tipico dell’Umbria

Zona di produzione – Provincia di Perugia.

Abbinamento

Ridotto a scaglie è ottimo su crostini, carpacci di carne e pesce, uova, primi e secondi piatti; i vini si abbinano al piatto che il tartufo, condisce.

Il Tartufo Nero Pregiato di Norcia si utilizza a scaglie, per insaporire crostini di pane, carpacci di carne e pesce, uova, primi e secondi piatti; dalla sua lavorazione si ricavano anche sottoprodotti come l’olio aromatizzato, salse e creme.


Prodotto della terra tipico della Val Nerina, il Tartufo Nero Pregiato di Norcia (Tuber Melanosporum Vittadini) cresce spontaneamente tra novembre e marzo nel sottobosco a ridosso di querce, carpini e noccioli.

La raccolta  un tempo effettuata ricorrendo all’olfatto dei suini, oggi dei cani  è regolamentata e deve avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente circostante; si coglie a piena maturazione con l’aiuto di uno zappino, prestando cura a non rovinare il micelio e ricoprendo opportunamente la buca formata in seguito all’estrazione.

In considerazione di vari fattori, tra i quali l’andamento climatico e la dimensione del prodotto, il prezzo del Tartufo Nero Pregiato di Norcia può raggiungere una quotazione molto elevata, da cui il soprannome di “diamante nero”.

Ha dimensioni variabili e forma tondeggiante e irregolare; la scorza è scura e ruvida; la polpa, bruna o violacea, presenta venature di colore chiaro.

Ha profumo intenso di sottobosco, mentre il suo sapore è particolarmente persistente, ne bastano poche scaglie per insaporire piatti di ogni genere.

A seconda della stagione, nella zona si possono trovare anche altre varietà di tartufo meno pregiate come lo scorzone estivo, lo scorzone invernale, il bianchetto o marzuolo e i tartufi neri invernali.