Sedano Bianco di Sperlonga IGP


Zona di produzione – Comuni di Fondi e Sperlonga, in provincia di Latina.

Abbinamento

Ottimo crudo, in pinzimonio, ma anche cotto o stufato, il sedano di Sperlonga insaporisce primi piatti, intingoli, zuppe e minestre. Spesso è usato nei triti per i soffritti.


Il termine “sedano” deriva dal corrispettivo greco selinon; i Greci impiegavano il sedano per ottenere medicinali naturali, sfruttando le virtù di questo ortaggio.

Il Sedano Bianco di Sperlonga appartiene a una particolare varietà locale di sedano a coste, facente parte della specie Apium graveo-lens L, ed è caratterizzato da un colore molto chiaro, tra il bianco e il verde tenue.

È una pianta di taglia media, forma compatta, dotata di 10-15 foglie.

Presenta una parte interna tenera, bianca e molto saporita, mentre le coste esterne sono croccanti e con pochi filamenti.

Il Sedano Bianco di Sperlonga si distingue dal sedano comune a coste per il sapore particolarmente sapido e aromatico.

Le aziende agricole che coltivano questo prodotto sono poche e prevalentemente di piccole dimensioni, talvolta a conduzione familiare.

L’intervento di macchinari è modesto e gran parte delle operazioni, dalla semina alla raccolta e alla mondatura, è svolta manualmente.

L’ortaggio viene raccolto soprattutto in autunno e primavera, ma si trova in commercio tutto l’anno.

Al termine del processo produttivo, il sedano viene confezionato e commercializzato in cassette di legno o plastica dal peso variabile, recanti il logo del prodotto: un rettangolo di colore giallo con all’interno un quadrato di colore scuro raffigurante due sedani che sovrastano quattro onde di colore diverso.

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