Scegliere il Riso


Origine del termine “riso” L’etimologia del termine “riso” è controversa, greci e romani per indicare questo cereale utilizzavano il termine oryza (forse perché coltivato soprattutto nella città di Orissa),

Gli antichi e le virtù del riso

Le virtù terapeutiche del riso erano riconosciute e iodate anche nel mondo antico, già Columella, autore nel l secolo d.C. di diversi trattati sull’agricoltura, ne magnificava le benefiche virtù, mentre Dioscoride, famoso medico dell’epoca antica, prescriveva l’acqua di riso per curare i disturbi intestinali.

La pioggia di riso sugli sposi

Presso i popoli orientali, per i quali il riso è il cibo per eccellenza, questo cereale è simbolo di prosperità, ecco perché, come gesto beneaugurante, anche in Occidente si è soliti accogliere gli sposi all’uscita della chiesa gettando manciate di riso.


Il riso è per molti popoli il cibo per eccellenza, nutrimento principale per circa un terzo della popolazione mondiale, questo cereale e da molti considerato alimento nobile e sacro, tanto che l’obiettivo ideale della dieta macrobiotica è arrivare a cibarsi esclusivamente a riso integrale.

A ogni piatto il suo riso

Le varietà di riso sono infinite e si distinguono in base alle dimensioni e alla forma del chicco, ciascuna di esse, inoltre, è adatta a determinate preparazioni.

I gruppi principali dei risi italiani sono quattro, elencati qui di seguito.

Riso tondo (o comune), a grani corti e tondeggianti, cuoce ve cernente ed è adatto per dolci e minestre (per esempio, le varee Americano 1600, Balilla, Rubino, Ticinese).

Riso medio (o semi fino), a grani semi lunghi di grandezza media è particolarmente adatto per supplì, timballi, riso bollito per esempio, Italico, Lido, Padano, Vialone Nano).

La varietà Vialone Nano è una delle più apprezzate per la sua versatilità in cucina tanto da essere utilizzata anche per la preparazione di risotti.

Riso lungo  (o fino), a grani lunghi e grossi, è resistente alla cottura e adatto per risotti e guarnizioni (per esempio, Ribe, Sant’Andrea, Smeraldo, Vialone).

Riso lungo  (o superfino), a grani molto lunghi e grossi, è molto resistente alla cottura e adatto a risotti e guarnizioni (compresse e varietà Arborio, Baldo, Carnaroli, Roma).

Il Carnaroli è considerato il re dei risi e, grazie al basso grado di collosità e alla grande capace di resistenza alla cottura, può essere utilizzato anche per il riso pilaf.