Saltare la Pasta


Trucchi e consigli

Le paste saltate non devono risultare troppo asciutte: per questo, spesso si consiglia di versare nella padella un mestolo dell’acqua di cottura.

Saltare la pasta dopo la cottura consente di legare il condimento alla pasta stessa e di conferirgli la giusta densità.


Ponete la quantità opportuna di condimento in una padella di alluminio (chiamata “sauteuse”) e riscaldatelo; scolate la pasta e versatela nella padella.

Con un preciso movimento della mano saltate la pasta e, se la ricetta lo richiede, aggiungete grana o pecorino grattugiati e un filo d’olio oppure una noce di burro.

Questo procedimento dev’essere realizzato nel più breve tempo possibile, per evitare che la pasta cuocia eccessivamente e che si alteri il sapore fragrante.

Trasferite la pietanza in una fiamminga (vassoio di maiolica fine utilizzato per servire le vivande) ben calda oppure nei piatti singoli e servite in tavola dopo aver aggiunto al centro un mestolo di salsa.