Rossese di Dolceacqua DOC


Gradazione alcolica minima – 12%

Temperatura di servizio 16-18 °C

Abbinamenti

Carni bianche in umido come coniglio in casseruola, cima ripiena alla genovese, lumache alla finalina, Formaggio di Santo Stefano d’Aveto, fricassea di agnello, verdure ripiene.

Affinamento – 1 anno il Superiore.

Presenta colore rosso rubino, l’odore è vinoso, intenso, ma delicato e caratteristico, con possibili ricordi di rosa e di viola, in alcune produzioni di fragola; il sapore è morbido, aromatico e caldo, spesso vellutato, giustamente tannico, ricco di stoffa e di corpo.


Dolceacqua è un borgo medioevale attraversato dal torrente Nervia.

Il vino locale, ossia il Rossese, è prodotto a ridosso del confine francese, in una zona dell’estremo ponente ligure quasi frontiera; qualcuno ritiene che il vitigno sia addirittura origina” della Francia, trapiantato entro il confine dopo una scorreria degli uomini di Andrea Doria, ma non sembrano esservi elementi certi per corroborare tale ipotesi.

Il Rossese di Dolceacqua, o Dolceacqua, è un raro vino rosso conosciuto spesso più di nome che di fatto, morbido, caldo, con piacevole fondo amarognolo.

La zona di produzione è costituita da una quindicina di comuni, o frazioni di comuni, distribuiti lungo la Va Nervia e la Valle Crosia, in provincia di Imperia.

Il vino si ottiene da uve Rossese ed eventualmente da altre uve locali (massimo 5%).

E prodotto anche nella varietà Superiore, dotato di gradazione minima di 13% e sottoposto a un invecchiamento di almeno 1 anno si presenta ampio, variegato, morbido, caldo, con piacevole fonde amarognolo e di buona struttura.

Con le stesse uve è prodotto un altro vino Rossese, quello della Riviera Ligure di Ponente.

 

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