Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP


Zona di produzione – Provincia di Napoli.

Abbinamento

Il sapore acidulo del pomodoro si abbina a vini secchi, dai profumi fruttati e vegetali di buona intensità e morbidezza.

Ottimi da soli in insalata e per preparare la “pommarola”, sono sovente impiegati nei piatti della tradizione napoletana, come la pizza, la pasta al pomodoro e altre preparazioni a base di pesce.


Piennolo, il termine dialettale attribuito a questo ortaggio, significa “del pendolo” e indica la consuetudine, ancora oggi in uso, di conservare i pomodorini appesi a grandi grappoli sui muri esterni delle case, così che i sapori del pomodoro si concentrino a lungo.

L’unicità del pomodorino del Vesuvio nasce dall’interazione di vari fattori, tra cui il clima mediterraneo, la composizione vulcanica del terreno del Parco Nazionale del Vesuvio e l’influsso del mare.

Viene spesso coltivato su terreni impervi e di difficile lavorazione, proprio perché risultano quelli con la migliore esposizione e i più vocati per la presenza degli strati lavici che forniscono agli ortaggi una qualità decisamente migliore.

Questo pomodoro si caratterizza per il colore rosso vivo e brillante, talvolta aranciato, e la dimensione ridotta e tondeggianti, caratterizzata da un prolungamento dell’estremità inferiore.

La buccia è spessa e la polpa soda e compatta; l’odore è vegetale ed erbaceo, mentre il sapore è tipicamente dolce e allo stesso tempo acidulo.

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