Pecorino Vissano


Zona di produzione – Provincia di Macerata.

Abbinamento

Ideale da servire solo o con pere, noci o miele, si abbina a vini rossi di buona struttura.

Si può gustare con le pere, in abbinamento alle noci o insieme al miele; in cucina trova impiego soprattutto grattugiato, per insaporire primi piatti sia asciutti sia in brodo.


Il nome di questo formaggio deriva da quello del comune di Visso, dove un tempo si concentrava la sua produzione effettuata prevalentemente con latte di pecora sopravvissana, razza quasi scomparsa.

Ancora oggi il latte impiegato nella lavorazione di questo formaggio proviene rigorosamente da pecore di allevamenti locali.

Dalla trasformazione del latte, lavorato a crudo e addizionato di caglio naturale, si ottiene un formaggio commercializzato in forme cilindriche di medie e piccole dimensioni.

Talvolta il caglio viene aromatizzato con erbe, spezie e aromi naturali, in modo da ottenere un prodotto finito dai sapori più complessi.

Il formaggio matura per almeno 20 giorni prima di essere immesso sul mercato, ma è pratica comune proseguire l’affinamento per 1 anno o quasi.

Presenta crosta paglierina, mentre l’interno è molto chiaro, quasi bianco.

La pasta è uniforme e compatta.

Se poco stagionato, il Pecorino Vissano ha sapore e odore delicati e sapidi ma, con il prolungarsi della stagionatura, oltre ad acquisire un colore più intenso sia all’interno che superficialmente, si arricchisce di un gusto forte e intenso.