Pancetta di Calabria DOP


Zona di produzione -Tutte le Province della Regione Calabria.

Abbinamento

Ottima da gustare con pane rustico o polenta, si abbina a vini bianchi freschi, spumanti o fermi.

La Pancetta di Calabria si serve al naturale o leggermente scaldata, con pane rustico o polenta calda; si utilizza anche per preparare sughi.


Per la produzione della Pancetta di Calabria DOP si impiegane suini – nati in Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia e Campania, e allevati in Calabria – che non abbiano superato il quarto mese di età e il peso di 140 chilogrammi. Si tratta di una Pancetta tesa, no” arrotolata e di forma rettangolare, ottenuta dal sotto costato del maiale, cui viene lasciata attaccata la cotenna.  

Il pezzo, prima della lavorazione, deve avere un peso compreso fra 3 e 4 chilogrammi e uno spessore di 3-4 centimetri.

Una volta rifilata, e Pancetta di Calabria viene sottoposta a un processo di salagione che dura da 4 a 8 giorni; è poi lavata e bagnata con aceto, e per essere aromatizzata con pepe nero, pepe rosso, crema di peperoni, aceto e ricoperta di polvere di peperoncino; infine viene avviata alla stagionatura, che si protrae per un minimo di 30 giorni in ambienti con temperatura e umidità idonee.

Al consumo, la Pancetta di Calabria ha una superficie di colore rosso, dovuta alla presenza del peperoncino; all’interno, di tonalità rosate, si alternano parti grasse e magre.

Ha profumo intenso, gusto sapido, delicatamente dolce, aromatico e talvolta pungente.

Si conserva in locali freschi e asciutti e, una volta affettata, nella parte meno fredda del frigorifero, avvolta in carta per alimenti o in un panno.