Oliva di Gaeta Dop


Zona di produzione – Alcuni comuni in provincia di Latina, Frosinone e Roma, più altri nell’alto Casertano.

Abbinamento

Viene spesso servita con l’aperitivo e, denocciolata, si sposa ai sughi di paste asciutte, fa da guarnizione sulle pizze e insaporisce le insalate.

Si unisce in cottura alla scarola, accompagna le cicorie novelle bollite e arricchisce i cartocci di pesce.


L’Oliva di Gaeta nasce dalla lavorazione della varietà Itrana, oliva nera da tavola di dimensioni medie, del peso di 3-4 grammi ciascuna.

La raccolta viene effettuata a mano a perfetta maturazione; le olive devono essere lavorate entro 24 ore dalla raccolta provvedendo a scartare quelle malformate, rotte o bacate Subiscono quindi vari trattamenti, tra i quali un riposo in bagno d salamoia con concentrazione salina differenziata per periodo.

Alla commercializzazione l’Oliva di Gaeta si presenta di colore violaceo molto scuro e forma tondeggiante; il profumo è intenso, fruttato e vegetale; il sapore è pieno, polposo, con marcate note piacevolmente amarognole e consistenza morbida e cedevole.