Monferrato Chiaretto DOC


Gradazione alcolica minima – 10,5%

Temperatura di servizio 10-14 °C

Abbinamenti

Toma, Bra, Grana Padano, Castelmagno poco stagionato, Raschera, salumi, gnocchi di patate, minestre, agnolotti in brodo.

Sì presenta di un colore rosato o rosso rubino chiaro; al naso è delicato e gradevole, ricorda l’odore del vino appena svinato e del mosto, con rimandi a piccoli frutti di bosco e alla rosa; in bocca ha sapore asciutto e armonico, di giusto corpo, piacevolmente fresco.


Il Monferrato è una delle zone vinicole più vocate del Piemonte.

La dolcezza delle colline che caratterizzano il paesaggio sembra richiamare quella dei vini che vi si producono.

L’area è caratterizzata da terreno fertile, particolarmente adatto alla coltivazione della vite.

La zona di produzione della DOC comprende il territorio amministrativo di più di cento comuni in provincia di Asti e Alessandria.

Monferrato Astigiano, in particolare, è caratterizzato da una struttura del terreno che comprende porfidi e gneiss, il restante terreno del Monferrato è invece formato da stratificazioni rocciose più tenere, che includono marne, calcari marnosi, arenarie, gessi e conglomerati.

Il clima è decisamente continentale, con inverni freddi ed estati calde e afose, soprattutto in pianura, mentre le colline più elevate sono maggiormente ventilate.

Le piogge, intense soprattutto in primavera e in autunno, sono presenti tutto l’anno.

In quest’area si produce un buon numero di vini bianchi, rossi e rosati.

Il rosato del Monferrato prende il nome di Chiaretto, Ciaret ed è ottenuto da uve Barbera, Bonarda Piemontese Cabernet Frane, Cabernet Sauvignon, Dolcetto, Freisa, Grignolino.

Pinot Nero o Nebbiolo (minimo 85%), eventualmente completare da altre uve non aromatiche raccomandate o autorizzate ne e province di Asti e Alessandria.

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