Lo Sapevate che…

Se scongeliamo il pesce

immergendolo nel latte, non noteremo assolutamente la differenza con il pesce fresco.

 


Per chi confeziona marmellate in casa

lavare i recipienti versandovi acqua bollente e poi asciugarli bene con un phon per capelli e per mantenere elastica la gomma del coperchio, pulirla con un panno imbevuto di glicerina.

 


Non conservare mai la farina

in un luogo troppo umido poiché si ridurrebbe la sua capacità di lievitare.

 

 


Per ottenere più succo da un limone

immergerlo in acqua bollente prima di spremerlo.

 

 


I funghi secchi

si conserveranno meglio mettendoli in un vaso con sopra uno strato di sale grosso.

 

 


Quando si rassodano le uova

toglierle dal frigorifero almeno due ore prima, si eviterà così di crepare il guscio gelato al calore del fuoco. Se invece il guscio è già incrinato, aggiungere all’acqua di cottura un cucchiaio di aceto, si eviterà che l’albume esca e si spanda nell’acqua.

 

 


Per sgrassare perfettamente le stoviglie

usare l’acqua di cottura delle patate.

 


Per conservare le patate
Le patate devono essere conservate ad una temperatura media di 8°- 10°, in un luogo buio e fresco, e assolutamente non umido, l’ideale sarebbe una cantina. Le patate non devono essere conservate in frigorifero. Dopo aver effettuato la scelta di cui abbiamo appena parlato riponete le patate in un sacchetto di carta ben chiuso, che le riparerà dall’umidità, all’interno di un mobile che non viene aperto spesso. Per conservare le patate non bisogna lavarle.

 


Per sformare meglio il dolce
capovolgere lo stampo su un piatto e scaldarlo con un canovaccio immerso in acqua bollente e ben strizzato.

 

Se infilate le cipolle
in un paio di collant e fate un nodo dopo ogni cipolla, potrete farle durare anche fino a 8 mesi. Avranno aria fresca in continuazione senza essere schiacciate una contro l’altra.
 

 

Patate, cipolle, mele

Punto primo: mai conservarle insieme. Si dimezza il loro periodo di vita. Mettetele magari in un contenitore a più livelli appeso al muro: ricordatevi di mettere sotto a tutto le patate, in modo che stiano al buio, per evitare di germogliare e diventare tossiche.

 

 


 

Per togliere il fastidioso odore che si forma in una teiera

o caffettiera che non si usa da tempo: lavarla, asciugarla e lasciarvi dentro una zolletta di zucchero per un giorno. Nella sola caffettiera si può usare un cucchiaio di caffè in polvere.

 

 

 


 

Conservare i Pomodorini

Per far maturare più velocemente i pomodori conservateli con la frutta: l’etilene accelererà il processo. Quelli già giunti a maturazione andrebbero lasciati a temperatura ambiente, lontani da fonti di calore dirette, col picciolo rivolto verso l’alto (meglio se ancora uniti in un grappolo). In ogni caso il frigorifero ne altera il sapore: se proprio li volete conservare in frigo (non in buste di plastica!) toglieteli almeno un’ora prima di consumarli.

 


 

Conservare le Banane

Le banane fanno parte dei cosiddetti “frutti climaterici”: frutti, cioè, che continuano a maturare anche dopo essere stati staccati dalla pianta e che nella fase finale della maturazione aumentano la produzione di etilene. In un’ora un chilo di banane lasciato a una temperatura di 15 °C produce 5 microlitri di etilene, e ne bastano pochi microgrammi per accelerare il processo di annerimento dei frutti. Avvolgendo un po’ di pellicola intorno al picciolo si eviterà al gas di diffondersi, facendo maturare prematuramente anche il resto del frutto. Anche conservare le banane separatamente l’una dall’altra e non in un unico casco può prolungare la loro vita.

 


 

Conservare le Fragole

Ecco un consiglio per evitare di buttarne in pattumiera interi cestini. Preparate in un’insalatiera una soluzione con 10 parti d’acqua e una di aceto bianco o di mele. Tuffateci le fragole, mescolate qualche volta, scolate e risciacquate. L’aceto eliminerà batteri e muffe, e la frutta durerà quasi due settimane (senza sapere di aceto, poiché la soluzione è molto diluita).

 


Il Formaggio

Se conservate il formaggio nella carta oleata. Dura più a lungo, non puzzerà e avrà un gusto fresco come appena comprato.

 

 

 

 


 Frutti di bosco

Quando comperate frutti di bosco freschi, metteteli direttamente in una ciotola con acqua e aceto (rapporto 10: 1) e dopo 5 minuti scolateli in un setaccio e lasciateli asciugare. Questo passaggio uccide i piccoli microrganismi e li rende più duraturi nel tempo.


Per mantenere verdi i fagiolini in cottura

Aggiungere un pizzico di bicarbonato, in alternativa aggiungere un pizzico di farina.