LA COTTURA IN FORNO DELLE VERDURE CON BUCCIA


Se avete un camino, per deliziare i vostri commensali in un’occasione speciale potete cuocere le verdure sotto la cenere: condite gli ortaggi, avvolgeteli con fogli d’alluminio e ponete i cartocci in un angolo del camino completamente ricoperti di ceneri e braci, lasciandoli cuocere lentamente. In questo modo si possono preparare patate, cipolle, funghi, tartufi e mele.

Forse perché rievoca altri tempi e tradizioni contadine ormi dimenticate, preparare e presentare una semplice patata o una cipolla con la propria buccia è più un rito che non una tecnica cucina.


I procedimenti sono leggermente diversi a seconda dell’ortaggio, mentre la temperatura di cottura è sempre di 170 -180 C°

Disponete patate e melanzane in una teglia su uno strato di sale grosso alto quasi un dito, quindi infornate: sarà necessaria circa 1 ora di cottura (noterete che le melanzane tendono a “gonfiarsi”).

Le cipolle vanno invece poste in una pirofila delle giuste dimensioni (non devono rimanere spazi vuoti), quindi coperte con un foglio d’alluminio e infornate, fate attenzione che il fondo non si bruci, perché il liquido dolciastro che si produce tende a caramellarsi nel recipiente; se necessario potete aggiungere un po’ di acqua.

Le barbabietole devono infine essere avvolte con un foglio d’alluminio e cotte lentamente in forno per almeno 3 ore.

La presentazione delle verdure cotte al forno dovrà essere altrettanto semplice, potete servirle intere (cipolle e melanzane), praticare un’apertura nella parte superiore (patate) o sbucciarle (cipolle e barbabietole), quindi condirle con ottimo olio extravergine di oliva, sale e pepe nero macinato al momento; aggiungete qualche goccia di aceto balsamico sulle cipolle.

Le patate si prestano anche a essere svuotate e farcite.