La Birra Moretti


Birra Moretti è stata un’azienda specializzata nella produzione di birra.

Nasce nel 1859 a Udine con il nome di Fabbrica di Birra e Ghiaccio.


Fu fondata da Luigi Moretti, un imprenditore, la cui famiglia era dedita al commercio e all’ingrosso di bevande e generi alimentari, il marchio è stato acquisito dalla società olandese Heineken nel 1996.

La prima bottiglia arrivò sul mercato nel 1860.

In quegli anni la produzione e il consumo di birra in Italia erano pressoché modesti.

Inizialmente fu prevista una produzione di 2.500 ettolitri di birra all’anno, sufficienti per soddisfare il mercato provinciale.

La famiglia Moretti ha detenuto la proprietà fino al 1989, vendendo poi il marchio a varie aziende di birra, fino all’acquisto nel 1996 da parte di Heineken, che ne detiene il marchio.

Lo stabilimento originario di Udine fu chiuso nel 1992, con trasferimento a San Giorgio di Nogaro, sempre nel Friuli.

In seguito all’accusa mossa ad Heineken dall’Antitrust di avere sul mercato italiano una posizione dominante, il gruppo olandese fu costretto a cedere nel 1997 lo stabilimento produttivo di San Giorgio di Nogaro in provincia di Udine, che fu acquistato da un nuovo gruppo birrario che ne detiene la proprietà il Gruppo Birra Castello s.p.a.

La produzione fu quindi spostata in vari stabilimenti in Italia controllati dal gruppo Heineken, Assemini, Comun Nuovo, Massafra, Pollein che producono diverse birre col marchio Birra Moretti.

Nel 2015 vengono lanciati sul mercato dall’azienda 6 nuovi prodotti, 2 nuove Radler, Birra Moretti Radler Gazzosa e Birra Moretti Radler Chinotto, e 6 birre dedicate alla tradizione gastronomica di altrettante regioni italiane, Birra Moretti alla Friulana, Birra Moretti alla Siciliana, Birra Moretti alla Piemontese, Birra Moretti alla Toscana, Birra Moretti alla Pugliese e Birra Moretti alla Lucana.

Sul sito ufficiale dell’azienda si racconta che nel 1942 il commendatore Lao Menazzi Moretti vide un anziano baffuto seduto a un tavolino della storica trattoria Boschetti di Tricesimo in provincia di Udine.

Moretti, pensando che l’uomo potesse rappresentare bene la sua birra, gli avrebbe chiesto il permesso di fotografarlo in cambio di una ricompensa di suo gradimento. “Che al mi dedi di bevi, mi baste” – rispose l’uomo in lingua friulana, ovvero “Mi dia da bere, a me basta”.

Quella fotografia fu poi consegnata all’illustratore Segala, alias Franca Segala, che disegnò il famoso manifesto.

In realtà, sembra che la foto sia stata scattata dalla fotografa tedesca Erika Groth-Schachtenberger nel 1939.

La foto ritrarrebbe un contadino tirolese di Thaur in Tirol, a pochi chilometri da Innsbruck.

La Groth si sarebbe accorta dell’utilizzo non autorizzato della sua foto per le campagne pubblicitarie della Moretti soltanto nel 1956, vedendo un cartellone pubblicitario; da questa scoperta sarebbe scaturita anche una controversia legale.

Nel corso degli anni, il Baffo è stato interpretato da vari attori; il volto più noto è stato quello del celebre attore e doppiatore Marcello Tusco, sostituito, dopo la sua improvvisa scomparsa, da Orso Maria Guerrini, fino al 2017, anno in cui il Baffo passa a Pier Maria Cecchini.