Issopo


Le punte dei germogli e le foglie possono essere raccolti durante l’intero periodo vegetativo e utilizzati freschi.

In cucina si utilizzano le foglioline piccole e i germogli, se possibile appena raccolti, perché seccati perdono leggermente il potere aromatico.

Usato con parsimonia, l’issopo conferisce alle ricette di carne e pesce, alle insalate estive, alle zuppe di verdura e patate un aroma deciso, basterà aggiungere i germogli freschi a insalate, minestre, carni  in particolare maiale.

Anche i fiori si possono utilizzare per decorare zuppe, insalate, dressing e salse.


L’issopo è una pianta erbacea perenne.

L’antesi si verifica in giugno luglio e fiori sono frequentati dalle api poiché sono ricchi di nettare.

Si tratta di una specie che vive spontanea e solo raramente viene coltivata.

 La pianta è cespugliosa, legnosa alla base e molto aromatica, il fusto e le numerose ramificazioni a sezione quadrangolare possono raggiungere un’altezza di 30 cm.

Le foglie sono opposte e glandulose.

I fiori sono piccoli, ermafroditi e sono raggruppati in verticilli che formano delle spighe laterali.

Presentano un calice tuboloso. Il frutto è un achenio molto piccolo.

Tutte le parti della pianta sono caratterizzate da un aroma intenso e piccante e destinate all’estrazione dell’essenza di issopo che viene utilizzata dai produttori di cosmetici e liquori e officine erboristiche.

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