Filetto Prosciutto e Salame di Cinghiale


Filetto di Cinghiale

Il Filetto di Cinghiale è un salume di nascita recente, che può tuttavia già vantare una tipicità legata alle materie prime e alle tecniche produttive utilizzate.

Il filetto, oppure la lombata disossata e sgrassata, riposa in un composto di sale, pepe e aglio per una decina di giorni; segue un breve periodo di maturazione, quindi il salume è pronto per la stagionatura, che dura almeno 40 giorni e avviene in locali freschi e areati.

Prosciutto di Cinghiale

La coscia, sgrassata e posta a riposare in un composto di sale e aglio, viene lavata, asciugata e lasciata stagionare per un periodo che va da 4 a 5 mesi.

La fetta, magra e compatta, ha colore rosso scuro.

Saporito e intensamente profumato, con lievi sentori di selvatico, si serve, affettato al coltello, con pane toscano.

Salame di Cinghiale

La carne magra di cinghiale è macinata con grasso di pancetta c maiale, condita con sale, pepe e aglio e insaccata in budello naturale; il Salame di Cinghiale stagiona per almeno un mese appeso in cantina.

La fetta, di colore rosso scuro punteggiato di grasso bianco, presenta grana media. Il gusto, intenso, perde gran parte del sentore di selvatico tipico della carne di cinghiale grazie alla lavorazione e all’utilizzo degli aromi.


 

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