COME CUOCERE LA PASTA


La dose ideale di pasta secca è di circa 80 g a persona, ma è bene tenere presente che le paste di piccolo formato hanno una resa inferiore rispetto a quelle di formato superiore e che condimenti più o meno ricchi possono causare variazioni di 10-20 g a porzione.

Versate in una pentola un litro d’acqua per ogni etto di pasta da cuocere.

Quando l’acqua bolle, aggiungete sale grosso (circa 10 grammi ogni litro d’acqua) e subito dopo la pasta, mescolando delicatamente con una paletta forata o con un forchettone, a seconda del formato.


Fate riprendere al più presto il bollore (se coprite la pentola, prestate attenzione a evitare la fuoriuscita di schiuma che potrebbe spegnere il fuoco) e continuate la cottura, mescolando di frequente per evitare che la pasta “si incolli”, nel caso si formassero ugualmente questi agglomerati, aggiungete un po’ d’olio di oliva e cercate di separarli.

Controllate più volte la cottura della pasta, non appena il suo interno ha perso il classico colore biancastro (cottura “al dente”), versate un po’ d’acqua fredda per bloccarne la cottura e scolate.

Tenete presente che, se intendete ripassare la pasta in forno, dovete scolarla ben cotta, per evitare che assorba in seguito una quantità eccessiva di condimento.

Condite la pasta all’istante e, se risultasse troppo asciutta, aggiungete qualche goccia dell’acqua di cottura.

Servitela immediatamente in tavola, ben calda.