COTTURA DELLE VERDURE ALLA GRIGLIA


In numerosi ristoranti le verdure vengono solo “marchiate” sulla griglia, per conferire la caratteristica quadrettatura, per terminarne poi la cottura nel forno.

È un sistema pratico quando si hanno grandi quantità di verdure da cuocere, anche se il sapore finale degli alimenti è leggermente meno gradevole.

Le verdure che si prestano maggiormente alla cottura alla griglia sono i funghi, le melanzane, i peperoni, i pomodori, il radicchio di Treviso e le zucchine, ma sono ottimi anche le patate affettate, i finocchi e le pannocchie di mais precedentemente sbianchite.

Ungete leggermente le verdure, disponetele sulla graticola già calda, quindi ruotatele di 90° per dar loro la caratteristica quadrettatura.

Voltate infine le verdure per cuocerle anche dall’altra parte.

Per la cottura delle verdure che tendono a seccarsi, come per esempio le melanzane, potete adottare i seguenti accorgimenti: fatele precedentemente marinare, quindi cuocetele a una temperatura moderata coperte con un foglio di alluminio, per impedire un’evaporazione eccessiva.

Se avete il camino, per deliziare i vostri commensali potete cuocere le verdure sotto la cenere: condite gli ortaggi, avvolgeteli in un foglio di alluminio e ponete il cartoccio in un angolo del camino, completamente ricoperto di cenere e braci, lasciando cuocere lentamente il tutto.

Con questa tecnica si possono preparare patate, cipolle, funghi, tartufi e mele.