Cottura con le Braci di Legna


Vietato il giornale Per pulire la griglia, dopo averla bruciacchiata bene sul fuoco, evitate di utilizzare la carta di giornale, poiché può risultare tossica.


Per cucinare alla griglia all’interno del camino è preferibile utilizzare il fuoco di legna, più adatto della carbonella poiché quest’ultima sprigiona una notevole quantità di ossido di carbonio.

È bene scegliere legna aromatica che non scoppietti troppo: la scelta ideale sono i ceppi di quercia, olivo, ciliegio, melo e vite.

Non sono invece adatti i legni teneri, poiché tendono a bruciare con eccessiva rapidità, né quelli resinosi, che producono aromi sgradevoli.

Occorre infine avere l’accortezza di utilizzare sempre legna ben stagionata e asciutta, per evitare un’eccessiva produzione di fumo.

Per accendere il fuoco, disponete gli alari di lato per lasciare uno spazio sufficiente alla graticola, inserite sotto alcuni fogli di giornale accartocciati e adagiate sopra una fascina di sarmenti di vite o alcuni bastoncini sottili.

Aggiungete altra legna più grossa, incrociando i rametti per consentire all’aria di circolare.

Accendete la carta e fate bruciare la legna: occorreranno 20-30 minuti per formare una brace sufficiente per la cottura.

Nel frattempo adagiate la graticola sulla fiamma e pulitela con una spazzola metallica e un panno.

Preparate un letto di braci a fianco degli alari, appoggiatevi sopra la griglia, riscaldatela nuovamente e ungetela leggermente con un panno.

Disponete gli alimenti sulla griglia e lasciateli cuocere, regolando il calore mediante l’aggiunta di braci o coprendole con la cenere; per aromatizzare le vivande, potete gettare sulle braci qualche rametto di rosmarino o bacche di ginepro.

Se le braci tendono a incendiarsi, spostate subito la graticola.