Carignano del Sulcis DOC


Gradazione alcolica minima 12,5%; 13% il Superiore.

Temperatura di servizio 16-18 °C

Abbinamenti

Porceddu allo spiedo, piccioni all’uva e in salmi, capretto arrosto, brasatino di capra, Pecorino Sardo e Fiore Sardo semi stagionati.

Affinamento

5 mesi; 26 mesi il Superiore.

Si presenta di una calda tonalità rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento; al naso è intenso, con evidenti sentori di frutta rossa, fiori, sentori vegetali e spezie; in bocca è asciutto, sapido, armonico, dotato di giusto corpo e acidità adeguatamente contenuta.


Il Carignano del Sulcis è una DOC che si estende nel comprensorio del Sulcis, nel territorio amministrativo di ben diciassette comuni in provincia di Cagliari.

È un vino ottenuto dalle uve Carignano (minimo 85%), vitigno locale che nei terreni argillosi e aridi del Sulcis riesce a crescere nonostante i continui attacchi del vento.

È soprattutto lungo le coste che si localizzano i vigneti di Carignano, la parte interna, infatti, risulta ostica per la vite, pianta abituata a crescere anche in condizioni estreme.

Oltre alle uve Carignano possono concorrere alla formazione dell’omonimo vino altri vitigni a bacca nera, la cui coltivazione è autorizzata e raccomandata nella zona di produzione (Pascale e Alicante Bouschet, per un massimo del 15%).

Del Carignano del Sulcis vengono prodotte diverse tipologie: Rosso, Rosso Novello, Rosso Riserva, Rosso Superiore, Rosso Passito e Rosato.

Di discreta longevità, si beve anche dopo 5-6 anni dall’annata di vendemmia.

Di particolare interesse sono le versioni Superiore, con gradazione alcolica minima di 13% e affinamento di almeno 26 mesi, e Riserva, con stesso invecchiamento del Superiore ma gradazione alcolica minima di 12,5%.

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