Cardamomo


Il frutto si presenta come una capsula contenente tanti piccoli semi di colore marrone-nero.

I semi sono utilizzati come spezie, ma poiché perdono molto rapidamente il proprio aroma, comunemente viene conservata e commercializzata l’intera capsula, generalmente essiccata.

Al momento dell’uso, la capsula viene rotta e i semi utilizzati sciolti o macinati.

Amomum subulatum conosciuto come cardamomo nero o anche come cardamomo nepalese.

È il più comune da trovare perché è il più coltivato, il maggiore produttore mondiale di cardamomo nero è infatti il Nepal.

La sua coltivazione è molto diffusa anche nel Sikkim. La grande produzione, e la maggiore disponibilità sui mercati, ne limita il prezzo ad un livello accessibile.

Amomum costatum diffuso in Cina e Vietnam e particolarmente presente nella cucina di questi paesi.

Amomum compactum diffuso in Thailandia e Birmania. È noto come cardamomo del Siam.


Altri tipi di “cardamomo” sono ottenuti da piante del Genere Amomum, come il cardamomo marrone, Kravan, cardamomo di Giava, cardamomo del Bengala, cardamomo bianco o il cardamomo rosso.

È molto utilizzato come aroma nella preparazione del caffè alla turca, del caffè arabo e del tè iraniano.

Nella cucina mediorientale, cucina iraniana, turca e indiana è utilizzato per insaporire dolci e nelle miscele di spezie.

Trova un suo utilizzo anche nella cucina dei paesi nordici (per esempio in Svezia e Finlandia).

Il cardamomo verde ha un gusto intenso e fortemente aromatico dal quale si differenzia il cardamomo nero che è più astringente, leggermente amaro e con un sentore di menta.

Basta un piccolo baccello per insaporire un piatto.

In India, i semi neri del cardamomo sono spesso un componente importante del garam masala e per insaporire il riso oppure vengono mischiati a foglie di betel e frutti di areca per formare un bolo detto appunto betel che rinfresca l’alito e favorisce la digestione.

In Cina sono utilizzati per aromatizzare piatti di carne arrostita e nel Vietnam sono usati come ingrediente nel brodo per la minestra di tagliatelle detta Phở.

Nella cucina etiope ed eritrea sono utilizzati nella preparazione dell’Himbasha, un pane celebrativo.

Nonostante il sapore sia abbastanza diverso, spesso il cardamomo nero è usato come sostituto del cardamomo verde perché è molto più economico.

È una spezia proveniente dai paesi arabi dove viene utilizzata soprattutto per aromatizzare il caffè.

Ha un aroma pungente ma molto dolce e il suo profumo ricorda quello del limone.

Viene utilizzato in baccelli o in semi anche se è preferibile comprarlo in capsule poiché i semi già sgusciati perdono facilmente l’aroma.

È perfetto nelle preparazioni di piatti esotici, salse, bevande o frutta cotta.

Inoltre dà una nota fresca se accostato a ingredienti grassi come carne, salsicce e salumi.

 

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