AOC Chablis


Vitigni principali – Chardonnay

Temperatura di servizio 12 °C

Abbinamenti

Ostriche, frutti di mare, pesce, lumache, rane, foie gras, carni bianche, verdure, formaggi di capra o pecora.

Si presenta di un colore giallo paglierino più o meno intenso, talvolta con riflessi grigi o verdolini, che con l’invecchiamento tende ad assumere tonalità paglierine più calde; al naso si percepiscono profumi freschi, minerali, floreali, di fiori di acacia, ma anche di pietra focaia, mela verde, pompelmo e limone; nelle migliori produzioni si avvertono sentori di sottobosco, fungo, liquirizia, fieno tagliato, ortica, mandorla tostata.


Chablis è un’AOC situata nel distretto dell’Yonne, vicino ad Auxerre, nella parte più settentrionale della Borgogna.

Diverse congregazioni di monaci si fermarono nella zona e tutte si dedicavano alla coltivazione della vite.

Proprio grazie all’attività dei conventi, già nel Medioevo i vini di Chablis godevano di grande reputazione.

Fin da subito emerse la vocazione del territorio per la coltivazione del vitigno Chardonnay, ancora oggi Chablis è sinonimo di vino bianco da uve Chardonnay.

La denominazione comprende una ventina di comuni e si distingue in quattro sotto denominazioni, al vertice della piramide qualitativa vi è Chablis Grand Cru seguito da Chablis Premier Cru, successivamente ci sono le denominazioni comunali Chablis e Petit Chablis.

I Premiers Crus si trovano nella parte settentrionale della zona, dove peraltro lo Chardonnay è più comunemente detto Beaunois.

Lo strato di sedimento che compone il terreno, risalente al periodo Giurassico, è uno degli elementi determinanti per la qualità del vino.