Amaro del Frate Diesus Barbero


Denominazione – Vino aromatizzato Fruttato

Gradazione alcolica 18 (%)

Diesus è l’amaro del frate.

Sia per l’inconfondibile forma della sua bottiglia, che per il tradizionale gusto dell’amaro, tipico dei liquori storicamente prodotti nei conventi.

Un amaro tradizionale, frutto dell’infusione in vini pregiati ed erbe aromatiche quali china, genziana e timo.


Diesus nasce negli anni Sessanta.

Da sempre è uno dei prodotti di punta della Barbero 1891, azienda nata alla fine dell’Ottocento nel basso Piemonte, entrata a far parte del Gruppo Campari nel 2003.

“L’amaro del frate” è uno dei primi claim pubblicitari diventato “d’uso comune” nell’Italia del dopoguerra.

Vino aromatizzato amaro alla genziana, angelica, sandalo citrino, colombo, galanga, carciofo, sambuco, dittamo crettico, aloe del capo, china calisaya, salvia sclarea, cardamomo, maggiorana gentile, cardo santo, menta piperita, achillea moscata, issopo, centaurea minore, mandarino, arancio amaro, ginepro, anice stellato, camomilla romana, cerea montana, assenzio gentile, grana paradisi, assenzio pontico, luppolo fiori, assenzio romano, zedoaria, enula campana, timo montano, ireos, zenzero, cannella ceylon, rabarbaro cinese ed altre erbe benefiche infuse con antica formula piemontese.

Amaro di gran moda negli anni 80 conosciuto come l’”amaro del frate”, per via della bottiglia sagomata a forma di frate con saio, con tanto di cordino in vita.

Questo storico prodotto era il frutto commerciale del recupero della tradizione dei conventi piemontesi, che vide in quel determinato periodo un forte ritorno d’interesse da parte dell’industria.

La ricetta tutt’altro che semplice si componeva di 30 erbe, su cui svettavano genziana, timo, maggiorana, china, sambuco con chiusura di scorze di agrumi ad ingentilire il tutto.

A dimostrazione della sua origine piemontese la ricetta prevedeva anche l’utilizzo del vino, prerogativa del vermouth, vera eccellenza regionale.

Poco sotto, nella recensione di un altro classico della tipologia il Don Bairo, verranno spiegate le ragioni del successo della tipologia “vino amaro”.

Il Diesus fu prodotto dalla Barbero, azienda storica fondata nel 1891 a Canale d’Alba, agli inizi degli anni 70, fino alla sua chiusura e cessione al gruppo Campari.

Prima della sua vendita la Barbero aveva a sua volta acquisito la Barbieri di Padova, titolare del marchio Aperol, che nel proseguo della storia diventerà il numero uno dell’aperitivo italiano.