Accorgimenti di Base per Prodotti Fatti in Casa Sott’Olio o Conserve


Nella preparazione delle conserve occorre tenere presente che l’olio tende a deperire rapidamente se viene esposto alla luce, pertanto i vasi vanno conservati al buio oppure fasciati con carta scura.


Acquistate sempre ingredienti di prima scelta, poiché dalla loro qualità dipende il risultato finale.

Le tecniche di conservazione non vanno applicate quando i prodotti stanno per deperire.

Il sale da utilizzare nella salamoia o per la salagione non deve contenere iodio o altri additivi.

La qualità dell’aceto incide notevolmente sul sapore della conserva, se possibile, è bene utilizzare un ottimo aceto di vino bianco casalingo.

L’olio per la conservazione non deve mai avere un sapore eccessivamente marcato, se preferite quello extravergine, sceglietene uno delicato; in caso contrario, utilizzate olio di oliva oppure olio di semi.

Nella preparazione dei prodotti sott’olio è molto importante asciugare con cura gli alimenti e controllare che non rimangano spazi vuoti nei vasi.

Norme igieniche per le conserve sott’olio.

Nella preparazione delle conserve sott’olio occorre avere ben presenti gli eventuali problemi igienici che possono essere causati da procedure errate; i prodotti conservati in assenza di ossigeno (come i sott’olio e gli insaccati) costituiscono infatti l’habitat ideale per lo sviluppo del Clostridium botulinum: questo microrganismo, presente anche nel terreno, è in grado di resistere per ore alla temperatura di ebollizione, pertanto la sterilizzazione dei vasi non è in grado di garantire una sua totale eliminazione.

Occorre seguire le più scrupolose norme igieniche e lavare accuratamente le verdure, gli utensili e i recipienti che vengono utilizzati.

La pericolosità del Clostridium botulinum risiede anche nel suo essere “invisibile”: le caratteristiche organolettiche del prodotto colpito non vengono infatti modificate in maniera significativa.